Andar per film - Concorso
Going for films - Competition
Dieci titoli, di finzione e documentari, scelti tra opere prime e opere seconde, provenienti da tutto il mondo e inediti in Italia, che conceranno al premio di 10.000, decretato da una giuria popolare presieduta dal regista Marco Ponti. Tra i film selezionati: Among the Clouds di Rouhollah Hejazi (Iran), Premio per la miglior opera prima al festival di Teheran; Better Things (Gb), primo lungometraggio dell’artista Duane Hopkins (Gb), Das Fremde In Mir di Emily Atef (Germania), Naked of Defenses di Masahide Ichii (Giappone), Primo premio al Pia Film Festival di Tokyo, e Nulle part terre promise di Emmanuel Finkiel (Francia).
Ten titles, both fiction and documentary, chosen among first and second works coming from all over the world still unpublished in Italy, will compete for a 10.000 euro prize, awarded by a popular jury headed by the film director Marco Ponti. Among the selected films: Among the Clouds by Rouhollah Hejazi (Iran), Best First Work at the Festival of Teheran; Better Things (Gb), first feature film by Duane Hopkins, Das Fremde In Mir by Emily Atef (Germany), Naked of Defenses by Masahide Ichii (Japan), first prize at the Pia Film Festival of Tokyo, and Nulle part terre promise by Emmanuel Finkiel (France).
eXistenZe
La rassegna di film accompagnati e presentati da un ospite illustre sarà dedicata al tema Legami e passioni: passione come dedizione agli altri, impegno civile, indignazione, follia, emozione assoluta. Tra gli ospiti: Claudio Sabelli Fioretti, Ruggero Pierantoni, Francesco Piccolo, Matteo Bordone, Domenico Starnone, Gherardo Colombo e il cantante dei Baustelle Francesco Bianconi, che presenteranno al pubblico un film che ha segnato la loro personale storia del cinema, fatta, come per tutti, di passioni ed emozioni. Tra i film, La maman et la putain (Jean Eustache, 1973), La vita agra (Carlo Lizzani, 1963), Black Narcissus (Narciso nero, Powell-Pressburger, 1947), Force of Evil (Le forze del male, Abraham Polonsky, 1948) e l’inedito film tailandese Wonderful Town (Aditya Assarat, 2007).
This year the section of films accompanied and introduced by a prominent guest will be dedicated to the theme Relationships and passions. Passion as devotion to the others, public commitment, indignation, madness, absolute emotion. Among the guests: Ruggero Pierantoni, Francesco Piccolo, Matteo Bordone, Domenico Starnone, Gherardo Colombo and the leader of the rock band Baustelle Francesco Bianconi; each of them will present to the audience a film which left its mark on their personal history of the cinema, made – as for everyone else – of passions and emotions. Among the films of this section: La maman et la putain (Jean Eustache, 1973), La vita agra (Carlo Lizzani, 1963), Black Narcissus (Powell-Pressburger, 1947), Force of Evil (Abraham Polonsky, 1948) and the unpublished Thai film Wonderful Town (Aditya Assarat, 2007).
John M. Stahl: lo specchio delle passioni
John M. Stahl: mirror of passion
Un omaggio, il primo in Italia da diversi anni, al re del melodramma hollywoodiano degli anni ‘30 e ‘40, noto soprattutto per i remake che Douglas Sirk ha realizzato di alcuni suoi film, tra cui Lo specchio della vita e Magnifica ossessione. Un autore spesso citato, ma pochissimo visto, da riscoprire e da amare con tutta l’emozione e la passione del cinema classico. Quattro i (rarissimi) film presentati in quello che idealmente potrebbe essere il primo passo di una più ampia riflessione sul lavoro del regista: Back Street (La donna proibita, 1932), Only Yesterday (Solo una notte, 1933), Imitation of Life (Lo specchio della vita, 1934), Magnificent Obsession (Al di là delle tenebre, 1935). L’omaggio sarà accompagnato da una lezione sul melodramma di Maurizio Porro, critico cinematografico del «Corriere della sera», dal titolo: Mélo, lo spazio delle passioni.
A tribute, the first in Italy since many years, to the king of Hollywood melodrama of the thirties and forties, famous especially thanks to the remakes Douglas Sirk has realized of some of his films, e.g. Imitation of Life and Magnificent obsession. A frequently cited but very rarely seen author, to be rediscovered and loved with all the emotion and passion for classical cinema. Four the (extremely) rare films which will be presented in what ideally could be the first step of a wider reflection on the film director’s work: Back Street (1932), Only Yesterday (1933), Imitation of Life (1934), Magnificent Obsession (1935).
They Have a Dream. Passione politica e civile tra Italia e Stati Uniti
Cinema and public passion in Usa and Italy
Nell’anno della vittoria di Obama negli Stati Uniti e della crisi della politica partecipata in Italia, un percorso di sette film, tre americani e quattro italiani, per mettere a confronto due paesi, due culture, due tipi di cinema, due forme diverse di passione civile. Loro avevano, e ora hanno di nuovo, un sogno. E noi? Questi i film della sezione: Sullivan’s Travels (I dimenticati, Preston Sturges, 1941), The Manchurian Candidate (Va’ e uccidi, John Frankenheimer, 1962), The Best Man (L’amaro sapore del potere, Franklin J. Schaffner, 1964), Una vita difficile (Dino Risi, 1961), La Cina è vicina (Marco Bellocchio, 1967), L’udienza (Marco Ferreri, 1971), San Michele aveva un gallo (Paolo e Vittorio Taviani, 1972). Il percorso della sezione sarà accompagnato da due incontri-dibattito: il primo di carattere cinematografico, dal titolo Dalla parte della realtà: narrazioni a confronto, con Guido Chiesa e Marco Ponti, e il secondo di carattere poltico-giornalistico, dal titolo Dalla parte del sogno: passioni politiche e civili tra Italia e Stati Uniti, con, tra gli altri i giornalista Mario Adinolfi e Andrea Scanzi.
In the year of Obama’s victory in the United States and of the crisis of participative politics in Italy, a path of seven films, three American and four Italian, to compare two countries, two cultures, two kinds of cinema, two different forms of public passion. They had, and now have again, a dream. What about us? The films of this section are: Sullivan’s Travels (Preston Sturges, 1941), The Manchurian Candidate (John Frankenheimer, 1962), The Best Man (Franklin J. Schaffner, 1964), Una vota difficile (Dino Risi, 1961), La Cina è vicina (Marco Bellocchio, 1967), L’udienza (Marco Ferreri, 1971), San Michele aveva un gallo (Paolo and Vittorio Taviani, 1972).
Passione rock
Passion for rock
Nella notte tra il 21 e il 22 marzo, una maratona notturna di film e spezzoni videomusicali dedicati alla passione per il rock. Oltre al documentario di Julian Temple Joe Strummer: il futuro non è scritto, filmati dai più grandi musicisti rock della storia: Chuck Berry, Bob Dylan, Doors, Who, Creams, Jeff Buckley, Keith Richards, Lou Reed…
A marathon of films and clips dedicated to the passion for rock will take place in the night between March 21st and 22nd. Besides Julian Temple’s documentary Joe Strummer: the future is unwritten, clips of the most important rock musicians ever will be screened: Chuck Berry, Bob Dylan, Doors, Who, Creams, Jeff Buckley, Keith Richards, Lou Reed…
Workshops
Anche nell’edizione 2009 il Festival confermerà l’interesse per i laboratori cinematografici che da sempre ne arricchiscono il programma. Torna la quarta edizione dello Script&Pitch Workshop, che apre le sue porte a sceneggiatori e story editor di tutto il mondo, grazie alla partnership con il Training Programme del TorinoFilmLab (dal 16 al 22 marzo). Prima volta, invece, per il workshop del TorinoFilmLab Development (dal 21 al 24 marzo).
The Festival will confirm also in the 2009 edition its interest in cinema workshops, which enhance its programme ever since. The Script&Pitch Workshop is back with its fourth edition: thanks to the partnership with the TorinoFilmLab Training Programme its doors will be open to screenwriters and story editors from all over the world (from March 16th to 22nd). It will be the first time, instead, for TorinoFilmLab Development workshop (from March 21st to 24th).
Lezioni di cinema
Oltre alla già citata lezione di cinema di Maurizio Porro sul melodramma, saranno altre due le masterclass del Festival. Domenico Starnone e Francesco Piccolo, due delle migliori penne del cinema e della letteratura italiana, oltre al loro incontro nell’ambito della sezione eXistenZe, terranno insieme una lezione di cinema dal titolo: Scrittori per il cinema, scrittori al cinema. Una terza lezione, dal titolo Scrivere per immagini: l’invenzione della bellezza, sarà poi tenuta del regista Marco Ponti, presente ad Alba in qualità di presidente della giuria.
Fictionscape
Fictionscape è un approfondimento dedicato alle narrazioni televisive. Quest’anno focalizzerà la sua attenzione sulla soap, contribuendo a estendere alla prospettiva televisiva il tema generale delle «Passioni e dei Legami». Due gli incontri: Non ci resta che piangere? La fiction di domani tra soap, mélo e immaginario, con due esperti come Andrea Salerno e Francesco Scardamaglia, per comprendere i meccanismi con cui le soap «estorcono» lacrime al pubblico, e Radiografia di una lacrima, con Michele Abatantuono e Nicola Lusuardi, per esplorare le tecniche del genere.
Ricerca Spirituale
In linea con gli appuntamenti delle passate edizioni, anche quet’anno il Festival organizzerà due incontri dedicati alla ricerca spirituale e religiosa. Il primo verterà attorno al tema guida dal Festival, Passioni e legami, e sarà intitolato La passione di credere: tra gli ospiti, il filosofo ed epistemologo Telmo Pievani, la teologa Cettina Militello e lo storico David Bidussa. Il secondo, dal titolo Lo spirituale in immagini, invece sarà dedicato specificatamente al cinema e avrà come relatore, tra gli altri, Dario Vigano, presidente dell’Ente dello spettacolo e docente della UISS.
Ufficio stampa nazionale
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