Parpados azules
Messico, 2007, 35mm, 98’, colore
Titolo Internazionale/International title: Blue eyelinds
Titolo Italiano/Italian title: Palpebre azzurre
Regista/Director: Ernesto Contreras
Nazione/Country: Messico
Cast & Credits
Regia: Ernesto Contreras
Sceneggiatura: Carlos Contreras
Fotografia: Tonatiuh Martínez
Montaggio: Ernesto Contreras, José Manuel Cravioto
Scenografia: Érika Ávila
Costumi: Gabriela Fernández
Musica: Iñaki
Suono: Enrique Greiner , Erick Dounce
Interpreti e Personaggi: Cecilia Suárez (Marina Farfán), Enrique Arreola (Víctor Mina), Ana Ofelia Murguía (Lulita), Tiaré Scanda (Lucía), Luisa Huertas (Mercedes) Produzione: Luis Albores, Érika Ávila, Ernesto Contreras, Sandra Paredes Per Agencia Sha, Imcine, Foprocine, Estudios Churubusco Azteca, New Art Digital Coproduzione: Jorge Molina, Centro Universitario de Estudios Cinematográ?cos
Contatti: Funny Balloons
4 bis, rue Saint Sauveur
75002 Paris, France
Tel.: +33 1 40 13 05 84
Fax: +33 1 42 33 34 99
E-mail: info@funny-balloons.com
Peter Danner
Tel.: +33 6 74 49 33 40
E-mail: pdanner@funny-balloons.com
Palpebre azzurre
La timida e solitaria commessa Marina vince un viaggio per due persone per il paradisiaco posto di Playa Salamandra, ma non ha nessun cui chiedere di accompagnarla. Dopo un inutile tentativo di convincere la sorella, si ritrova completamente sola e decide di invitare Victor, uno sconosciuto che ha incontrato casualmente e che dice di essere un vecchio compagno di scuola. Nell’attesa che venga il giorno della partenza, Marina e Victor cominciano a uscire insieme per conoscersi e nonostante nessuno dei due sembri interessato all’altro, pur di uscire dalla loro disperata solitudine scelgono di stare insieme. E così, dopo fallimentari incontri spesi in imbarazzati silenzi finiranno per innamorarsi quasi loro malgrado.
"Un colpo di fortuna. O no? Marina lavora in una fabbrica di uniformi a Città del Messico. Vita piuttosto monotona. Uniforme come le uniformi. Un bel giorno vince, alla annuale lotteria aziendale, un soggiorno di una settimana per due persone a Playa Salamandra, luogo che tutti descrivono come paradisiaco. Ma con chi può andarci, lei che non ha amiche né amici? Un (quasi) perfetto sconosciuto, per esempio il buon Victor, sarebbe il tipo giusto, il compagno ideale per Marina che vive-non-vive un’esistenza con gli occhi bassi, rasente i muri, negli angoli, senza farsi mai notare. Ce la faranno a entrare in contatto? Due cuori, tenerezze trattenute, momenti in cui si potrebbe osare di più. Un film tenero e dolceamaro. Quasi romantico. Quasi". (Bruno Fornara)
Blue Eyelids
Marina, a shy, solitary shop girl, wins a trip for two to the marvelous vacation spot Playa Salamandra, but she doesn’t have anyone she can ask to accompany her. After a useless attempt to convince her sister, she finds herself completely alone and decides to invite Victor, a stranger she met by chance and who says he is an old classmate of hers. As the departure day approaches, Marina and Victor start to go out together so they can get to know each other. Even though neither of them seems interested in the other, they choose to stay together just so they can escape their desperate solitude. And so, after failed dates spent in embarrassed silence, they end up falling in love almost despite themselves.
"A stroke of luck. Or was it? Marina works in a factory that makes uniforms in Mexico City. She leads a fairly monotonous life. As uniform as the uniforms she makes. But one day, she wins the company’s yearly lottery and receives a week’s vacation for two people at Playa Salamandra, a place everybody describes as paradise. But who should she go with, since she doesn’t have any friends, male or female? An (almost) perfect stranger, for example, good old Victor, would be the right type of person, the ideal companion for Marina, who sort of lives out her existence with downcast eyes, as she brushes against the walls, hides in corners, never calling attention to herself. Will they come into contact? Two hearts, withheld tenderness, moments in which they could dare more. A sweet and bittersweet film. Almost romantic. Almost". (Bruno Fornara)
|
|
Ernesto Contreras

Ernesto Contreras si è laureato presso il Centro Universitario di Studi Cinematografici dell’Università Nazionale Autonoma del Messico e ha poi cominciato a lavorare nel cinema realizzando cortometraggi presentati e premiati in diversi festival dell’America Latina, degli Stati Uniti e dell’Europa. Come giovane autore ha inoltre partecipato al Talent Campus 2 del Festival di Berlino e al Construcción 10 del Festival di San Sebastián, oltre a ricevere numerosi finanziamenti da fondi nazionali e privati. Párpados Azules, scritto insieme al fratello Carlos, è il suo primo lungometraggio.
Ernesto Contreras graduated from the University Center for Cinematographic Studies of the National Autonomous University of Mexico and then began working as a director. His short films have been screened in festivals around Latin America, United States and Europe and have received several national and international awards. As a young talent he has been grantee of the National Fund for Culture and Arts, and participated in the Berlinale Talent Campus 2 and Cine en Construcción 10 in San Sebastián. Párpados Azules, written with his brother Carlos, is his first feature film.
Filmografia / Filmography:
Sueño polaroid (cm, 1997), Sombras que pasan (cm, 1998),Ondas hertzianas (cm, 1999), Gente pequeña (cm, 1999), El milagro (cm, 2000), Los no invitados (cm, 2003), Blanquita (cm, 2005), Párpados azules (2007).
|