 |
|
|
|
|
|
|
|
Associazione Progetto Infinity
Le premesse di quella che sarà l’associazione promotrice del festival si sviluppano tra il 1999 ed il 2000 attraverso gli incontri tra un gruppo di appassionati di cinema e di televisione, che a vario titolo, amatoriale o professionale, operano nell’ambito cinematografico e della comunicazione audiovisiva in genere, su iniziativa di un frate capuccino – padre Ottavio Fasano – missionario in Capoverde, da sempre convinto assertore della ruolo fondamentale di una comunicazione responsabile nella società contemporanea per la maturazione e la realizzazione delle persone.
Nel marzo del 2001, dopo vari incontri, nasce così “L’Associazione per il festival del Cinema Spirituale” con l’ obiettivo di creare un luogo di confronto in cui, attraverso il linguaggio cinematografico, venga messo a fuoco il senso della ricerca spirituale per l’uomo contemporaneo. Del gruppo fondatore fanno parte: Ottavio Fasano, Paolo Pellegrini, Pier Mario Mignone, Gianfranco Alessandria, Mario Durando, Roberto Morano, Riccardo Caldara, Gianni Volpi e Corrado Avagnina.
Al concetto di ricerca spirituale si affianca quello della ricerca artistica, produttiva e linguistica; una dimensione perfettamente conciliabile con la precedente che consente all’Infinity Festival di essere luogo di confronto e di sperimentazione per tutti gli autori e i produttori impegnati in ambito cinematografico e documentaristico.
Si tratta sostanzialmente di promuovere opere (fiction e documentari) sulla ricerca spirituale, di favorirne la produzione e la distribuzione, sensibilizzando il pubblico generico e specializzato.
Dopo una fase iniziale durata 5 edizioni, nel corso del 2007 si definisce e avvia una nuova fase volta ad ampliare il discorso non solo più all’ambito cinematografico, ma dei mezzi di comunicazione in genere, attraverso un percorso di riflessione sull’uomo in chiave antropologica, che coinvolga teologi, ricercatori universitari e operatori professionali;
L’obiettivo che si aggiunge al precedente è quello di diventare punto di riferimento e di incontro a livello nazionale ed internazionale per teologi, ricercatori, universitari e non che lavorano sul tema della ricerca antropologica della dimensione spirituale e di creare occasioni di incontro tra gli operatori dell’ audiovisivo ed il gruppo di ricercatori della ricerca antropologica.
Per sottolineare l’importanza attribuita a questo momento l’Associazione decide di cambiare nome e diventa “Associazione culturale Progetto Infinity” modificando lo Statuto e il direttivo, con l’intenzione di ampliare la base associativa.
In tale fase prende il via una collaborazione con la Scuola Holden di Torino, per la progettualità dell’edizione 2008 della manifestazione, e con l’Associazione Polis, formata da un gruppo di filosofi, teologi e ricercatori universitari interessati a collaborare con il progetto.
Dal 2011 il Festival è passato sotto la diretta organizzazione del Comune di Alba, in collaborazione con l'Associazione Alba International Film Festival. Una scelta nata per ribadire lo stretto legame con il territorio, pur non facendo mancare lo spirito internazionale e la voglia di confronto senza confini che da sempre caratterizza la manifestazione
|
|
   |
|
|
|
|
|
|
|