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Ricerca Spirituale
La passione del credere
Gli uomini credono. L’animale uomo-donna crede. Siamo portati a credere. Sembra che abbiamo una inclinazione naturale verso il credere. Una programmazione biologica che sta dentro il nostro DNA.
È stato detto – di sicuro da qualche scienziato... – che siamo “macchine di credenze”. E credere vuol dire affidarsi a qualcuno, avere una fede, stare nell’oggi e nel futuro, andare oltre ogni nostro futuro. Perché gli uomini credono? Perché le fedi danno vita a passioni alte e spirituali, ma anche basse e feroci? Credere è un frutto della nostra storia evolutiva? Credere ci porta oltre noi stessi? Nel mondo di oggi, interrogarsi su cosa significhi credere e perché noi crediamo (in chi?, in che cosa?), vuol dire superare i fondamentalismi, vuol dire cominciare a sapere perché si crede e quindi capire perché ogni ricerca e ogni interrogazione, anche quella sul credere, debbano essere libere da ogni condizionamento.
Discutere, conversare sulla passione del credere da posizioni diverse, anche molto diverse, tra teologia, scienza e filosofia, può farci entrare in un orizzonte che sia più accogliente di quello delle reciproche separatezze.
Giorno incontro Domenica 22 Marzo, Fondazione Ferrero, ore 15,30
Lo spirituale in immagini
È interessante chiedersi che cosa può significare, al cinema, la parola «spirituale». Non dovrebbe essere ciò che non ha a che fare con il nostro corpo, perché noi siamo sempre – volenti o no – corpo. Allora è qualcosa che ha a che fare con la nostra mente? O con la nostra interiorità? O qualcos’altro ancora più profondo e diverso? Ha forse a che fare con ciò che chiamiamo l’umano? Se poi mettiamo in relazione lo spirituale con le immagini, dove lo possiamo ritrovare? Nei film che si occupano e preoccupano dell’interiorità? Nei film che cercano di trasferire sullo schermo ciò che è ineffabile? Forse che lo spirituale ha sempre a che fare con l’invisibile? E ancora: lo spirituale ha a che fare con ciò che diciamo il religioso: ma in quale rapporto? Insomma, non appena si cerca di avventurarsi nel campo dello spirituale le domande si affollano e i discorsi si fanno più larghi e appassionanti.
Ne parleranno Dario Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e docente alla Libera Università Internazionale degli Studi Sociali - Guido Carli, Pier Mario Mignone dell’Associazione Progetto Infinity, Bruno Fornara e i giurati della giuria internazionale Signis.
Giorno incontro Sabato 21 marzo, Fondazione Ferrero, ore 14,30 |
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